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Il vostro caro è sepolto in Italia e la famiglia vuole riportarlo in Ucraina. L'esumazione in Italia è possibile, ma le regole cambiano a seconda di dove riposa la persona: in terra o in un loculo. Qui spieghiamo la differenza, chi rilascia l'autorizzazione, in quali mesi si può procedere e quali documenti servono per la traslazione della salma oltre confine. Organizziamo l'esumazione dall'Italia e riportiamo le spoglie del vostro caro a casa in Ucraina.
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Esumazione significa che la persona è stata sepolta in terra (inumazione) e il feretro viene estratto dalla fossa.
Estumulazione significa che la persona è stata tumulata in un loculo, cioè una nicchia in muratura chiusa da una lastra, oppure in una tomba di famiglia o in una cappella. È la distinzione che usa, ad esempio, il Comune di Alzano Lombardo nella sua scheda per i cittadini.
Per il trasporto il loculo è spesso un vantaggio. La legge prevede che nel loculo il feretro sia in duplice cassa, una di legno e una di metallo saldata a tenuta ermetica (articoli 77 e 30 del regolamento). Se all'apertura il servizio sanitario ne constata la tenuta, il feretro può essere trasferito senza sostituzione (articolo 88).
Entrambe le operazioni possono essere:
La domanda si presenta al comune in cui la persona è sepolta. Chi può presentarla lo stabilisce il regolamento cimiteriale del comune. Un esempio tipico è il Comune di Alzano Lombardo (Lombardia):
Il richiedente presenta un documento d'identità. Se servono anche documenti di parentela e il consenso scritto degli altri parenti lo decide il comune: lo verifichiamo con l'ufficio competente. Se in famiglia c'è disaccordo, conviene risolverlo prima di presentare la domanda.
Se dopo l'esumazione la famiglia vuole la cremazione, le regole sono più rigide. Se il defunto non ha lasciato una volontà scritta, la legge 130/2001 richiede la volontà del coniuge o, in mancanza, del parente più prossimo. Se i parenti dello stesso grado sono più di uno, serve la maggioranza assoluta.
Non è necessario venire in Italia. Il familiare rilascia una procura all'impresa funebre, che presenta la domanda a suo nome. La procura fatta in Ucraina va apostillata e tradotta in italiano. Vi spieghiamo come farlo con il minor numero di spostamenti.
Le regole valide in tutto il Paese sono nel Regolamento di polizia mortuaria, approvato con DPR 10 settembre 1990, n. 285. Esumazioni ed estumulazioni sono disciplinate dagli articoli 82–89. Le regioni hanno proprie leggi e i comuni propri regolamenti cimiteriali.
L'articolo 83 dice che le salme possono essere esumate prima del turno di rotazione, previa autorizzazione del sindaco, per trasportarle in altre sepolture o per cremarle. Per le estumulazioni vale la stessa regola (articolo 89).
In pratica la domanda si presenta all'ufficio servizi cimiteriali o di polizia mortuaria del comune. In alcune città le operazioni cimiteriali sono affidate a un'azienda, a Venezia è Veritas. Modulo e documenti richiesti cambiano da comune a comune.
Il regolamento (articolo 83) prevede la presenza del coordinatore sanitario dell'ASL e dell'incaricato del servizio di custodia del cimitero. Per il loculo è il servizio sanitario a stabilire se e in quale forma il feretro può essere trasportato (articolo 88).
Primo esempio: Lombardia. Nel 1991 la Corte costituzionale ha annullato, per la Lombardia, le norme che attribuivano questi compiti al coordinatore sanitario dell'ASL. Lì valgono la legge regionale 33/2009 e il regolamento regionale 14 giugno 2022, n. 4. Chi interviene per la parte sanitaria durante l'esumazione lo verifichiamo con l'ufficio competente. Secondo esempio: Friuli Venezia Giulia. Qui l'autorizzazione al trasporto all'estero non la rilascia la prefettura ma il comune, come indica la Prefettura di Trieste richiamando la legge regionale 12/2011.
La normativa nazionale non fissa un termine per la risposta. Dipende dal comune, dal calendario del cimitero e dal servizio sanitario. Non indichiamo giorni finché non conosciamo il comune.
L'articolo 84 vieta le esumazioni straordinarie nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre. Fanno eccezione i cimiteri dei comuni montani, se il loro regolamento d'igiene lo consente. In pratica, per una sepoltura in terra la finestra va da ottobre ad aprile. Se ci contattate in primavera, conviene preparare subito i documenti per arrivare prima di maggio o organizzarsi con calma per ottobre.
Qui la legge è più flessibile. L'articolo 88 consente al sindaco di autorizzare l'estumulazione di feretri da trasportare altrove dopo qualsiasi periodo di tempo e in qualunque mese dell'anno. La condizione è una: aperto il loculo, il servizio sanitario verifica la perfetta tenuta del feretro e che il trasferimento non comporti pregiudizio per la salute pubblica. Se il feretro non è integro, il trasferimento è comunque possibile, previa idonea sistemazione.
Regioni e comuni possono aggiungere limiti propri: altri mesi, un periodo minimo dalla sepoltura. Per questo verifichiamo le regole del cimitero prima di presentare la domanda.
Se la persona è morta di malattia infettiva contagiosa, l'esumazione straordinaria è possibile solo dopo due anni dalla morte e se il servizio sanitario dichiara che si può fare senza rischi per la salute pubblica (articolo 84).
Se la persona è stata cremata, trasportare l'urna è più semplice. Per le urne non valgono le misure igieniche previste per le salme, servono solo le autorizzazioni al trasporto (articolo 80).
Il giorno fissato gli operatori del cimitero aprono la fossa o il loculo. Sono presenti il servizio sanitario, l'incaricato del cimitero e, se lo si desidera, un familiare o un nostro rappresentante. Poi le strade possibili sono diverse.
Per il trasporto verso un Paese che non aderisce alla Convenzione di Berlino del 1937, la legge richiede la duplice cassa: una metallica saldata a tenuta ermetica e una di legno con tavole di almeno 25 mm (articolo 30). L'Ucraina non compare nell'elenco degli Stati aderenti pubblicato dal Ministero degli Esteri. Per il viaggio si prepara quindi una cassa di zinco sigillata a tenuta ermetica, dentro la cassa di legno.
Dopo molti anni dalla sepoltura possono restare solo le ossa. Si raccolgono in una cassetta di zinco saldata con nome e cognome del defunto (articolo 36). Il trasporto non è soggetto alle misure igieniche previste per le salme, ma le autorizzazioni al trasporto restano le stesse.
È possibile. L'autorizzazione la rilascia l'ufficiale dello stato civile del comune di ultima sepoltura (legge 130/2001), con la volontà dei familiari descritta sopra. Poi l'urna viaggia verso l'Ucraina. Decide la famiglia. Vi spieghiamo le differenze di documenti e di costo, senza pressioni.
È il passaporto mortuario o il decreto di autorizzazione al trasporto all'estero. Per gli Stati non aderenti alla Convenzione di Berlino la regola nazionale prevede la domanda al prefetto della provincia del comune in cui si trova la salma (articolo 29). Alla domanda si allegano il nulla osta del consolato dello Stato di destinazione e il certificato dell'ASL sul rispetto dell'articolo 30. In alcune regioni la competenza è passata ai comuni. Il Consolato generale d'Ucraina a Milano indica che il documento lo rilascia il comune. Chi se ne occupa nel vostro caso lo verifichiamo noi.
Il consolato d'Ucraina rilascia il Nulla Osta per le autorità italiane. Il Consolato generale di Milano chiede di inviare per e-mail la domanda del familiare più stretto con:
L'originale può essere consegnato al familiare o all'impresa funebre. Se la regione non rientra nella circoscrizione del Consolato generale di Milano, ci si rivolge all'ufficio consolare ucraino competente per quella zona. Quale sia, lo verifichiamo noi.
Il certificato di morte si apostilla in Prefettura. Poi lo traduce in ucraino un traduttore giurato presso il tribunale, e sulla traduzione si appone l'apostille in Procura della Repubblica. È la procedura descritta dal Consolato generale di Milano.
In base all'articolo 22 della legge ucraina sulla sepoltura e le attività funebri, al confine si presentano il certificato di morte apostillato e tradotto e un'attestazione che nel feretro non ci sono oggetti vietati. Il feretro viene sigillato. Se il percorso passa per la Polonia, il Consolato generale di Milano consiglia di ottenere prima il nulla osta al transito dal consolato polacco.
In Ucraina la nuova sepoltura richiede l'autorizzazione del comitato esecutivo del consiglio locale del luogo di destinazione. Conviene presentare la domanda in anticipo, così il posto è già approvato quando arriva il mezzo.
Il costo è fatto di più voci.
| Voce | Chi la stabilisce | Indicazione |
|---|---|---|
| Operazioni cimiteriali di esumazione | comune, tariffe cimiteriali | diverse in ogni città |
| Nuova cassa ermetica per il trasporto | impresa funebre | su preventivo |
| Servizio sanitario (ASL, in Lombardia ATS) | regione | eventuali diritti sanitari: da verificare con l'ufficio competente |
| Apostille, traduzione, pratiche consolari | enti pubblici, traduttore | secondo le tariffe dell'ente |
Un esempio da un documento ufficiale. Comune di Venezia, tariffe cimiteriali 2026, IVA inclusa:
In altri comuni gli importi cambiano. Per questo controlliamo ogni volta le tariffe del cimitero.
La nostra esumazione costa da 500 €, più il costo del trasporto (rimpatrio) dall'Italia. L'importo esatto lo calcoliamo sulla vostra situazione e sul cimitero. Per il trasporto nessun pagamento anticipato: si paga dopo la consegna, come da contratto. Più dettagli alla pagina trasporto della salma dall'Italia.
| Fase | Indicativamente |
|---|---|
| Colloquio, documenti di parentela, procura apostillata | 1–3 settimane |
| Domanda al comune e autorizzazione del sindaco | da alcuni giorni ad alcune settimane |
| Data concordata con cimitero e servizio sanitario | 1–3 settimane |
| Esumazione, cassa per il trasporto | 1 giorno |
| Nulla Osta del consolato, autorizzazione al trasporto, apostille | 1–2 settimane |
| Viaggio dall'Italia all'Ucraina | 2–4 giorni |
| Nuova sepoltura in Ucraina | secondo l'autorizzazione locale |
Secondo la nostra stima servono da uno a tre mesi. Per una sepoltura in terra può aggiungersi l'attesa fino a ottobre, se ci contattate d'estate. È un'indicazione, non una garanzia: i tempi dipendono da comune, cimitero, servizio sanitario e consolato.
L'esumazione è il prelievo del feretro dalla terra. L'estumulazione è il prelievo dal loculo, da una tomba di famiglia o da una cappella. Per il loculo le regole sono più flessibili: si può fare in qualsiasi mese, se il feretro è integro.
Dalla terra no: da maggio a settembre le esumazioni straordinarie sono vietate, salvo nei comuni montani che lo consentono. Dal loculo sì, la legge ammette qualunque mese.
La normativa nazionale non fissa un minimo per il trasferimento, serve l'autorizzazione del sindaco. Fa eccezione la morte per malattia infettiva contagiosa: si aspettano due anni e il parere del servizio sanitario. Alcuni comuni hanno regole proprie, che verifichiamo.
No. Il familiare rilascia una procura all'impresa funebre e tutto si fa sul posto. La procura fatta in Ucraina va apostillata e tradotta.
Le tariffe del cimitero dipendono dal comune. A Venezia nel 2026 l'esumazione straordinaria salma costa 1.498 €, l'estumulazione straordinaria da 397 €. La nostra esumazione costa da 500 €, più il costo del trasporto (rimpatrio).
Sì. Servono l'autorizzazione del comune e la volontà del defunto o, in mancanza, del coniuge o dei parenti più prossimi. Un'urna si trasporta più facilmente di un feretro.
È il documento del consolato d'Ucraina per le autorità italiane che attesta che l'Ucraina non si oppone all'ingresso della salma. Secondo il regolamento si allega alla domanda di autorizzazione al trasporto all'estero.
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